Composto per i muffins : da gustissimo.i
Preparazione:
Fondete il burro a
bagnomaria, mescolando con un mestolo di legno. Lasciatelo intiepidire.
Versatelo quindi in un contenitore dai bordi alti, aggiungete le uova e
il latte e amalgamate con una frusta.
Mescolate a parte gli ingredienti asciutti: farina, zucchero, sale, lievito e cacao.
Incorporate
in una sola volta i due composti, quello asciutto e quello liquido,
aggiungendo le gocce di cioccolato e mescolando quel tanto che basta per
amalgamare gli ingredienti. L’impasto finale dovrà risultare poco
omogeneo e grumoso.
Cottura:
Ungete
gli stampini da muffins col burro o metteteci dentro i pirottini di
carta, e riempite col composto fino ai 2/3. Infornate in forno già caldo
per 15-20 minuti circa a 200°C.
Controllate la cottura con uno stuzzicadenti.
Farcitura:
Tagliare il muffins in tre parti su tutte e tre versare del caffè con un cucchiaino, senza bagnare troppo. Alternare ogni strato con del gelato al cioccolato. Una volta richiuso il muffins spargere sulla sua testa zucchero a velo e cacao
TGiri Lazio
venerdì 5 luglio 2013
domenica 30 giugno 2013
Mosè di Michelangelo San Pietro in Vincoli Roma
da buonarroti
Il Mosè è una delle più celebri sculture di Michelangelo.
Essa è parte della tomba ubicata in San Pietro in Vincoli, a Roma, costruita da Michelangelo Buonarroti nel 1505 su commissione di Papa Giulio II. Tomba completata nell'arco di tren'anni a causa delle continue modifiche apportate al progetto originario. Nel primo progetto la tomba doveva essere costituita come un mausoleo a tre piani, ornato da quaranta statue in marmo e rilievi in bronzo, il Mosè doveva fare da pendant con la statua di San Paolo, in quanto entrambi avevano ricevuto la visione di Dio.
Il Mosè viene rappresentato in posizione seduta, con la testa barbuta rivolta a sinistra, il piede destro posato per terra e la gamba sinistra sollevata con la sola punta del piede posata sulla base. Il braccio sinistro è abbandonato sul grembo, mentre quello destro regge le tavole della Legge, mentre la mano arriccia la lunga barba. La statua, nella sua composizione, esprime la solennità e la maestosità del personaggio biblico. Per quest'opera, Michelangelo si rifà al San Giovanni di Donatello, riprendendone la carica di energia trattenuta, resa manifesta nel volto contratto e concentrato, ma aumentandone la carica dinamica grazie allo scatto contrario, rispetto al corpo, della testa. I corni sulla testa di Mosè rappresentano raggi di luce.
da repubblica
Un aspetto più segreto di Michelangelo è il tema del documentario trasmesso questa sera da History Channel alle 23.00. Della sua eccellenza come pittore, scultore, architetto si sa molto, ma il lavoro, Michelangelo: una passione eretica, lo colloca in una dimensione storica e culturale ben precisa, quella della Controriforma, quando la Chiesa reagisce al dilagare del protestantesimo. Lo storico dell' arte Antonio Forcellino individua i segni dell' eresia di Michelangelo Buonarroti analizzando opere come il Mosè di San Pietro in Vincoli o gli affreschi della Cappella Paolina. La produzione tarda dell' artista rivelerebbe infatti la crisi religiosa dell' artista e le prove di una deriva dalla Chiesa cattolica permettendoci di sollevare il velo su una censura che dura da quattrocento anni.
sabato 29 giugno 2013
Spinaci e patate in carrozza
Spinaci
Uova
Latte
Farina
Patate
Pan carrè
Procedimento:
Bollite e condite a piacere spinaci e patate, una volta freddi, farcite il pan carrè con i due ingredienti, passate il pane ripieno prima nel latte poi nella farina e per ultimo nell'uovo. friggete finchè non raggiungono il colore riportato nella foto.
giovedì 27 giugno 2013
Pici all'aglione
Ingredienti (per 4 persone):
- 400 gr. di pici;
- una testa d'aglio abbastanza grossa;
- 800 gr. di pomodori rossi, ben maturi;
- peperoncino;
- olio extra vergine di oliva toscano;
- aceto di vino bianco;
- sale.
Preparazione
La prima cosa da fare è sbollentare i pomodori. Lasciateli dunque in acqua bollente per circa un minuto, spellateli e tagliateli a cubetti piuttosto piccoli. Spellate anche gli spicchi d'aglio e tagliateli più piccoli che riuscite. Intanto preparate un soffritto con l'olio, usando rigorosamente l'olio extra vergine di oliva toscano, vedrete che la differenza la sentirete, e aggiungete il peperoncino e l'aglio. Lasciate cuocere a fuoco lento sino a quando l'aglio comincerà a sciogliersi. A quel punto aggiungete li pomodoro a cubetti. Fate rosolare qualche minuto e accludete un cucchiaio di aceto e sale a piacimento. Lasciate cuocere per una ventina di minuti, stando attenti che il sugo non si asciughi troppo. In questo caso accorporate dell'acqua di cottura.
Nel frattempo, mettete l'acqua per la pasta e cuocete i pici.
Scolateli un minutino prima del tempo segnalato, in modo da poterli fare saltare nel condimento.
martedì 18 giugno 2013
Stufato di veg-agnello con lenticchie
Ingredienti:
250 gr di lenticchie
2 cucchiai di semi di finocchio e 2 di cumino
3 cucchiai di olio d'oliva
1200 grammi di Seitan tagliati in cubetti
1 cipolla tritata
Brodo
2 bicchieri di vino
2 cucchiai di miele
Sale
Preparazione
1 Tenete a mollo le lenticchie dalla sera precedente, sciacquatele e poi mettetele in una casseruola larga.
2 pestate in un moratio i semi di finocchio e di cumino fino a ridurli in polvere
3 Scaldate l'olio in una padella e fatevi rosolare il seitan per 7-10 minuti
4 Trasferitelo nella casseruola dove si trovano le lenticchie
5 Unitevi la cipolla e fate cuocere per 10-15 minuti a fuoco basso mescolando frequentemente. Unite la polvere di spezie e cuocete per altri 3 minuti mescolando.
6 aggiungete il vino e mescolate per circa 10 minuti finchè non si è ridotto di un terzo. Aggiungete il brodo, o l'acqua, e il miele, sempre mescolando.
7 Coprite e cuocete il tutto a fuoco bassissimo per 4-6 ore.
sabato 15 giugno 2013
Stufato ti manzo
Arrostite delle coste di seitan quasi completamente. Mettetele poi in una pentola, aggiungete prezzemolo e cipolla tratati, uva passa, pepe, cannella, chiodi di garovano, sandalo, zafferano e sale; versate poi del vino e un po di agresto(succo di uva non completamente matura), coprite e lasciate cuocere. Accompagnate, lo stufato con dell'almibar, uno sciroppo di acqua e zucchero.
martedì 11 giugno 2013
VEG HADDOCK IN GYVE ( Ricetta inglese del XIV secolo)
Rivisitazione di una ricetta inglese del XIV secolo in cui sostituiamo il merluzzo con il tofu, e la salsa derivata da un brodo di pesce con un brodo vegetale.

Ingredienti
Un panetto di Tofu
Brodo vegetale
Vino Rosso
Chiodi di Garofano
Macis
Pepe
Cannella
Uva passa
Zafferano
Sandalo
Preparazione
Fate bollire il dado vegetale, al bollo dividetelo in due pentole in una mettete ad insaporire il tofu in un altro aggiungete del pane per formare una salsa, oltre al pane mescolate il composto con vino rosso, chiodi di garofano, macis pepe e cannella; a parte macinate una fetta del vostro tofu con uva passa zafferano sandalo sale e zucchero. Dopo aver lasciato un oretta il tofu nel brodo impiattare e versatevi sopra la salsa.
Ingredienti
Un panetto di Tofu
Brodo vegetale
Vino Rosso
Chiodi di Garofano
Macis
Pepe
Cannella
Uva passa
Zafferano
Sandalo
Preparazione
Fate bollire il dado vegetale, al bollo dividetelo in due pentole in una mettete ad insaporire il tofu in un altro aggiungete del pane per formare una salsa, oltre al pane mescolate il composto con vino rosso, chiodi di garofano, macis pepe e cannella; a parte macinate una fetta del vostro tofu con uva passa zafferano sandalo sale e zucchero. Dopo aver lasciato un oretta il tofu nel brodo impiattare e versatevi sopra la salsa.
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